mercoledì 30 aprile 2014

Sant'Agostino, l'Algerino più celebre al mondo

Al via le celebrazioni ad Annaba, l'Antica Ippona patria del Santo, per i cento anni dall'edificazione della Basilica dedicata al filosofo e recentemente restaurata.
Ci sarà il cardinale francese inviato speciale del Papa con l'obiettivo di promuovere il dialogo interreligioso.
http://www.liberte-algerie.com/culture/saint-augustin-cet-algerien-qui-derange-son-evocation-renvoie-au-passe-chretien-de-son-pays-220460

Algeria - Aggiornamenti dopo le elezioni

Al centro del dibattito politico la riforma della Costituzione
http://www.liberte-algerie.com/actualite/la-constitution-sera-revisee-en-profondeur-amar-saadani-revient-sur-les-reformes-politiques-220515


Priorità al programma economico, messo da parte nella campagna elettorale
http://www.liberte-algerie.com/actualite/sellal-veut-un-gouvernement-sans-exclusion-sa-priorite-sera-l-amelioration-de-la-situation-economique-220518



Algeria - La situazione ancora in bilico

Algeria: card. Tauran in missione, incontrerà autorità politiche e religiose 
Città del Vaticano, 29 apr. (Adnkronos) - Missione in Algeria per il cardinale Jean Louis Tauran. Il Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso è l'inviato speciale del Papa alla celebrazione del centenario dell'erezione a basilica minore del santuario di Sant'Agostino di Ippona ad Annaba, in Algeria, che si svolgerà il prossimo 2 maggio. Il cardinale Tauran, partito stamani per la missione, è accompagnato da mons. Francois Bousquet, rettore della chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Non solo celebrazioni liturgiche, il porporato incontrerà anche personalità politiche, religiose e del mondo della cultura.


Algeria:premier Sellal dà inizio a nuovo governo
Algeri, 29 apr - (Nova) - Abdelmalek Sellal, riconfermato ieri primo ministro algerino dal presidente Abdelaziz Bouteflika, è entrato ufficialmente nel pieno esercizio delle sue funzioni, dando così inizio al nuovo governo del paese. Sellal, già ministro delle Risorse idriche e capo del governo, aveva abbandonato l'ultimo incarico da premier per guidare la campagna elettorale del presidente algerino, che nella mattina di ieri ha prestato giuramento per il suo quarto mandato alla guida del paese. Sellal ha preso il posto di Youcef Yousfi, premier algerino ad interim per poco più di un mese. (Ala)


Algeria: partito Barakat chiede procedura impeachment per Bouteflika
Algeri, 29 apr - (Nova) - Il partito di opposizione algerino Barakat ha inviato una segnalazione alla Corte costituzionale algerina per chiedere una procedura d'impeachment nei confronti del presidente Abdelaziz Bouteflika, confermato la scorsa settimana per un quarto mandato come capo dello stato. "Abbiamo inviato una lettera alla Corte costituzionale per chiedere l'applicazione dell'articolo 88", ha detto l'attivista del movimento, Amina Bouraoui, secondo cui tale articolo stabilisce che in caso di gravi condizioni di salute persistente la Consulta può chiedere al parlamento di dichiarare lo stato di impeachment.


Algeria: premier Sellal "il governo lavorerà per il bene del paese"
Algeri, 29 apr - (Nova) - Il nuovo governo "lavorerà per il bene di tutti gli algerini": lo ha detto il primo ministro di Algeri, Abdelmalek Sellal, a margine della cerimonia di insediamento del nuovo esecutivo che si è svolta questa mattina. "Una delle nostre priorità sarà quella di migliorare la situazione economica del paese - ha spiegato Sellal - per poter creare ricchezza e nuovi posti di lavoro per i giovani". Il nuovo esecutivo "lavorerà senza sosta per soddisfare le necessità e i bisogni del popolo algerino iniziando dall'attuazione degli impegni assunti dal presidente Abdelaziz Bouteflika. (segue)


Algeria: premier Sellal "il governo lavorerà per il bene del paese" (2)
Algeri, 29 apr - (Nova) - Il rilancio delle riforme politiche con la revisione della Costituzione e la lotta alla corruzione sarà al centro dell'azione politica in Algeria nei prossimi anni. Lo ha dichiarato ieri Bouteflika, dopo aver prestato giuramento per il suo quarto mandato alla
guida del paese. "Bisogna porre l'interesse nazionale al di sopra delle divergenze tra le parti politiche", ha detto il capo dello Stato, annunciando un emendamento alla Costituzione che "rafforzerà il principio di separazione dei poteri", in modo tale da "garantire più efficacemente i diritti e le libertà dei cittadini". (segue) (Ala)


Algeria: premier Sellal "il governo lavorerà per il bene del paese" (3)
Algeri, 29 apr - (Nova) - "Abbiamo la volontà di intraprendere nuove riforme per dare più qualità alla nostra democrazia". Le forze politiche, le principali associazioni della società civile e le personalità più importanti del paese saranno invitati a prender parte a questi progetti di primaria importanza", ha annunciato Bouteflika. "L'obiettivo è di rafforzare le istituzioni, il parlamento, la separazione dei poteri, l'importanza del ruolo dell'opposizione e i diritti dei cittadini". Infine, senza entrare nei dettagli, il presidente algerino si è impegnato a "dare attuazione agli impegni presi in sede di campagna elettorale". (Ala)

Algeria - A teatro torna la storia dell'Indipendenza e l'arabo classico, una scelta difficile

Algeria - A teatro torna la storia dell'Indipendenza e l'arabo classico, una scelta difficile

L'occasione il Festival del Teatro professionale di Sidi Bel Abbès

http://www.liberte-algerie.com/culture/l-histoire-revisitee-sur-les-planches-moujared-nifayet-en-competition-au-festival-du-theatre-professionnel-de-sidi-bel-abbes-220416

Non si placa la polemica sulla rielezione di Bouteflika

Non si placa la polemica sulla rielezione di Bouteflika. Scende in piazza il Movimento Barakat

http://www.elwatan.com/actualite/barakat-interpelle-le-conseil-constitutionnel-bouteflika-est-incapable-d-assumer-ses-fonctions-29-04-2014-255340_109.php

martedì 29 aprile 2014

La voce femminile nel romanzo algerino di espressione francese

E' il tema di un seminario ed è una questione aperta dopo gli anni della cosiddetta 'scrittura d'urgenza' nel periodo del terrorismo. Si tratta di un coro meno udibile di quello maschile ma proprio per questo significativo.
http://www.liberte-algerie.com/culture/une-ecriture-derangeante-colloque-national-a-laghouat-sur-la-litterature-feminine-d-expression-francaise-220276

Tribune: Le partenariat stratégique avec l'UE défavorable à la Tunisie

Le plan d'action Tunisie - Union européenne (UE), signé le 14 avril, privilégie les intérêts de nos partenaires européens aux dépens des nôtres.

Par Ahmed Ben Mustapha*

La Tunisie et l'UE viennent d'adopter le 14 avril 2014 le plan d'action 2013-2017 qui revêt une triple dimension politique, économique et sécuritaire, en parfaite continuité avec l'accord d'association Tunisie UE conclu en 1995 dans le cadre du processus de Barcelone.

Des conditions draconiennes

Cet accord – sans doute le principal acte de politique étrangère post révolution – est d'une importance capitale car il détermine, dans une large mesure, les choix économiques et le mode développement de la Tunisie postrévolutionnaire. Pourtant, il semble être passé presque inaperçu n'eut été les rares réactions indignées suscitées en Tunisie du fait des conditions draconiennes imposées par le Parlement européen, à la veille de la signature de cet accord, à la Tunisie pour l'octroi d'un prêt de 500 millions d'euros.

Il convient de rappeler que les négociations relatives à ce plan d'action pour un «partenariat avancé» prévues par l'accord de 1995 ont été essentiellement menées par l'ancien régime depuis 2006, puis elles ont été reprises par le premier gouvernement de la troika (l'ex-gouvernement de coalition, NDLR) aboutissant à un premier accord cadre signé en novembre 2012. Toutefois, les négociations pour sa mise en œuvre n'ont pas eu lieu en raison de l'instabilité politique qui a prévalu en Tunisie.

Après la constitution du nouveau gouvernement, les contacts ont repris dans un contexte où la Tunisie avait un pressant besoin de financements extérieurs pour mobiliser les ressources de son budget de 2014 et pour pouvoir continuer à rembourser la dette extérieure qui absorbe l'essentiel des nouveaux crédits contractés après la révolution.

Visiblement, l'UE et le Parlement européen, en parfaite coordination avec le FMI et la Banque mondiale, ont lié l'octroi de nouveaux crédits à la Tunisie à l'adoption du plan d'action qui a été décalé d'une année puisqu'il couvre la période 2013-2017.


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*Diplomate et ambassadeur