"Migrazione, Accoglienza, Inclusione, Co-Sviluppo.
Il ruolo delle Diaspore Med-Africane"
Bilancio del primo anno del Progetto e prospettive di lavoro
2 febbraio 2017, ore 15.00 -19.00
Camera dei Deputati
Sala del Refettorio - Palazzo San Macuto
Via del Seminario 76, Roma
L’Iniziativa è promossa da CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente insieme all’On. Khalid Chaouki, in partnership con CSA - Centro Piemontese di Studi Africani, e con la collaborazione di CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale. É sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico Diplomatica. Con il patrocinio di RIDE – Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo.
Le Comunità di cittadini, di rifugiati e di immigrati giunti dalla sponda Sud del Mediterraneo e dall’Africa sono un elemento chiave per favorire percorsi di inclusione e di co-sviluppo e combattere i processi di radicalizzazione, in stretto rapporto con le istituzioni, la società civile, le associazioni religiose e le organizzazioni del volontariato. La situazione di questi giorni evidenzia la centralità di questo tema, che d’altronde è confermato dallo stesso ruolo attribuito alle Comunità di origine straniera previsto dall’art. 26 della nuova legge 125/2014 sulla Cooperazione allo sviluppo.
Il Convegno si propone di fare il punto sull’evolversi della situazione in Italia e in Europa e di presentare altresì le numerose iniziative promosse nel primo anno di attività del Progetto in Lombardia e Piemonte, per favorire l’integrazione dei rifugiati High skill, nonché per l’upgrading delle Associazioni diasporiche MedAfricane, valutando i possibili follow-up del progetto per il prossimo anno.
Interventi previsti:
Vincenzo Amendola, Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale; Armando Barucco, Capo Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Khalid Chaouki, membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, membro della Delegazione presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, membro della Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo; Janiki Cingoli, Direttore CIPMO; Ilda Curti, Coordinatrice del Progetto e Rappresentante per l’Italia della Associazione delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa; Laura Frigenti, Direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo; Modou Gueye, Presidente dell’Associazione socio-culturale Sunugal; Cécile Kyenge, Parlamentare Europea, Fondatrice Redani, Rete della Diaspora Africana Nera in Italia (TBC); Pietro Marcenaro, Presidente CSA - Centro Piemontese di Studi Africani; Ugo Melchionda, Presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS; Petra Mezzetti, Co-Director Area International Migration & Development Studies al CeSPI - Centro Studi di Politica Internazionale; Mario Morcone, Capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione al Ministero dell’Interno (TBC); Lia Quartapelle, Capogruppo PD per la Commissione Esteri ed Affari Comunitari della Camera dei Deputati; Madi Sakande General Manager di New Cold System S.r.L., vincitore del MoneyGram Awards 2016; Cristina Toscano, Cooperazione Internazionale - Progetti Fondazioni for Africa, Fondazione Cariplo.
L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.
Si prega di venire muniti di documento di identità. Il cerimoniale della Camera dei Deputati richiede l'uso della giacca per gli uomini.
Per informazioni
CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente
Corso Sempione 32B - 20154 Milano
Tel. +39 02 866 147/109
Fax. 02 866 200
Email: cipmo@cipmo.org
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Il RomAfrica film festival ritorna nella Capitale dal 13 al 16 luglio alla Casa del Cinema di Villa Borghese con una programmazione scandita all’interno della struttura nel pomeriggio per poi aprirsi agli spazi esterni con l’idea di coinvolgere una porzione più ampia di pubblico: si comincerà la giornata con i documentari per lasciar spazio poi a lungometraggi e corto metraggi, compresi quelli di animazione, una tradizione importante in Sud Africa che quasi nessuno conosce. In effetti, come ha sottolineato Massimo Zaurrini, Direttore Editoriale RAFF (Internationalia), la manifestazione è nata con l’obiettivo di cambiare la narrativa sull’Africa della quale sappiamo poco e male in Europa e in special modo in Italia, basti pensare alla cosiddetta emergenza emigrazione che nell’80% dei casi viene riassorbita all’interno del continente africano, con il Sud Africa in testa.
Per una lettura integrale: http://www.saltinaria.it/news-arte/eventi-e-arte-news/romafrica-festival-casa-del-cinema-roma.html




